venerdì 30 ottobre 2015

LO SCIALLE

Dopo l'autunno con il calore che si affievolisce, arriva l'inverno accompagnato dall'aria fredda di giorno e gelida la sera.
Si cambiano gli indumenti nel guardaroba, iniziamo l'utilizzo di sciarpe e scialli di ogni genere.
Guardando vecchie foto noto le signore che indossano elegantissimi scialli realizzati a mano, non con i classici ferri o uncinetto, ma realizzati con un antico telaio a chiodi. 
Dopo essermi adeguatamente documentato, utilizzando le mie capacità manuali e creative, ho deciso di riprodurre quel vecchio telaio per ridare vita allo scialle tanto apprezzato dalle donne.
Carta alla mano, ho sviluppato un progetto del telaio, scelto i materiali e le misure, quindi mi sono recato in un centro per fai da te ho comprato il materiale necessario.
LISTELLI - VITI - CHIODI - ACCESSORI VARI
Attrezzi alla mano ho iniziato la realizzazione del nuovo progetto.
Taglia, inchioda, avvita, incolla, alla fine il mio telaio è pronto.
Non resta che iniziare la realizzazione del mio SCIALLE. 
Scelto il colore,filo alla mano inizio la prova degli intrecci. 
Prova e riprova, alla fine l'intreccio è quello giusto, non resta che annodare tutti i fili per renderli un unico pezzo.
Che fatica, tutti gli intrecci vanno annodati bene, dopo le prime prove il primo ed il secondo nodo non sembrano sufficienti. Ho deciso di effettuare tre o quattro nodi ad ogni intersezione dei fili. Perfetto, resistente e caldo finito è uno spettacolo. 
Ho provato altri abbinamenti di colori, altre qualità di filo ed il risultato è sempre eccellente.

Ecco come sono.
Non contento ho deciso di realizzare un nuovo telaio per realizzare uno scialle rettangolare grandissimo.
Il risultato lo vedrete presto.
Chi vuole informazioni, mi contatti.
Un abbraccio virtuale dal Vostro amico 
IL FABBRICATORE 




sabato 29 novembre 2014

Magico Natale



Quest'anno ho deciso di tentare una nuova avventura, sicuramente non facile.
Essere un hobbista e non svolgere attività commerciale non consente di avere grandi scorte di materiali, quindi dietro un piccolo spazio espositivo di creazioni fatte a mano occorre un anno di lavoro. spero che questo evento dia adeguata soddisfazione e frutti.
Sarò presso le pagode di via Notarbartolo Palermo (adiacente alla stazione ferroviaria) dal 29 novembre 2014 al 6 gennaio 2015.
Buon Magico Natale.

lunedì 29 settembre 2014

FESTA MEDIEVALE MONREALE 2014

Ottimo risultato ottenuto alla festa medievale organizzata dall'associazione teatrale TE.M.A. in collaborazione con l'associazione BAZ'ART Sicilia. La manifestazione si è svolta a Monreale ( PA ) nei giorni 26-27-28 settembre 2014. Io come IL FABBRICATORE ho partecipato al mercato medievale nelle vesti di mercante con il mio banchetto di "Gessi profumati, Scialli, opere di carta" tutti prodotti realizzati a mano. Qui di seguito il video ed alcuni scatti dei partecipanti.




Un abbraccio virtuale dal vostro amico
IL FABBRICATORE

venerdì 4 luglio 2014

Santa Rosalia

IL CARRO (2014)
Realizzato in carta riciclata , dipinto con colori acrilici, arricchito con rose in tessuto realizzate a mano e statuetta in resina.
Dimensioni cm 52 x 27 H 40
Il carro, come un vascello d'Oro a rappresentare la grandezza dell'atto miracoloso, raccoglie il mare in tempesta, allegoria del popolo colpito dalla peste nera del 1624.
Santa Rosalia al suo vertice, porta via queste torbide acque liberando la città di Palermo dal male.
E' ricoperto da ben 259 rose a decorazione, 173 rosse, 60 bianche e 26 gialle
- Le rose rosse ricordano i patiti dolori del martirio dell'eremita;
- Le rose bianche simboleggiano la purezza santa intrinseca nei misteriosi miracoli;
- Le rose gialle ricordano la gloriosa sapienza ed i gloriosi misteri di Rosalia.

Questa opera è stata da me realizzata in onore e gloria della nostra Santuzza.
La condivido con tutti i Palermitani in una breve mostra presso la Mondadori di Palermo e con tutti i devoti sul web.



 Il Carro esposto in vetrina presso la Mondadori di Palermo con opere di altri artigiani dell'associazione Athena.
L'esposizione fa parte del Rosalia Project 2014



Un abbraccio virtuale dal Vostro amico Il Fabbricatore

venerdì 20 giugno 2014

REGALIAMO IL VINO: NETTARE DI BACCO

Una bottiglia di vino è un regalo sempre gradito, in quanto tale può diventare un passe-partout. In realtà il nettare di bacco può essere un presente originale, a patto che sia scelto con un pensiero alla persone che lo riceverà. Il punto di partenza quando si sceglie un regalo è il suo destinatario. Questo vale a maggior ragione per il vino, apprezzato come presente sopratutto dalle persone al di sopra dei 24 anni. Quindi, per prima cosa, è fondamentale aver bene in mente la personalità e i gusti di chi riceverà la nostra bottiglia e le occasioni in cui è più probabile che la utilizzi.
Una ricerca recente ha dimostrato che i vini rossi invecchiati sono preferiti sia dagli uomini che dal gentil sesso, come seconda scelta gli uomini continuano a preferire i vini rossi, mentre le donne preferiscono i vini bianchi frizzanti.
La frequenza di consumo porta ad una conoscenza più approfondita che conduce ad una scelta diversa, infatti i palati poco allenati preferiscono i vini dolci e profumati mentre quelli più esperti si orientano verso vini con sapori più austeri.
Il vino trasmette un diverso messaggio sia per il suo sapore che per il suo vestito.
Per il sapore ho già dato accenni sui gusti riscontrati nelle ricerche, ma una buona conoscenza del destinatario può consentire una scelta mirata. 
Per quanto riguarda il vestito possiamo guardare la forma della bottiglia o il colore dell'etichetta, compromettendo la qualità della scelta. Guardare l'etichetta è molto importante, in essa ritroviamo indicate le certificazioni, il territorio di origine e produzione,il nome del produttore e del vino, che possono essere d'effetto in funzione alla notorietà. 


Molte volte la qualità ed il gusto del vino restano nascoste da una comune bottiglia di vetro.                                                                                                   



Io con le mie idee di riciclo creativo con l'utilizzo della carta, ho realizzato piccole opere che consentono di presentare una bottiglia sia di media o di ottima qualità con un vestito tale che l'occhio del destinatario sia attratto prima dal fattore estetico del contenitore o opera di presentazione e poi dalla qualità del nettare. 





In ogni caso ricordate che per un regalo il pensiero è quello che conta, allegate sempre un biglietto con indicato il motivo dell'omaggio, del brindisi o della ricorrenza.




Un abbraccio virtuale dal vostro amico Il fabbricatore.

giovedì 19 giugno 2014

MISURARE IL TEMPO: L'OROLOGIO

Storia dell'orologio
Sin dall'antichità si è presentata l'esigenza di misurare il tempo.
Si iniziò con uno strumento semplice da realizzare, la  "MERIDIANA" . Un palo infisso nel terreno che proiettava l'ombra su dei quadranti, per mezzo dei quali si divideva in parti uguali la giornata ( intesa come tempo di luce), questo sistema consentiva la valutazione di un tempo relativo, infatti le porzioni di tempo (ore) erano più lunghe in estate rispetto all'inverno. La meridiana non funzionava di notte o nelle giornate buie e nuvolose, portò quindi l'uomo allo sviluppo di nuovi sistemi per misurare il tempo.

 Si passò alle "CLESSIDRE" costituite da due contenitori collegati tra i quali scorreva acqua o sabbia, esse segnavano lo scorrere di un periodo preciso di tempo. Nel III secolo a.C. i Greci perfezionarono le clessidre, trasformandole in orologi ad acqua, in alcuni casi dotati di meccanismi e lancette.






Nel medioevo furono realizzati i primi orologi meccanici e furono montati su molti campanili cittadini. Il Big Ben di Londra è forse il più noto.




Già con la meridiana si era avviato il concetto di quadrante per la lettura del tempo. Esso è stato sviluppato e migliorato nel tempo sino all'attuale quadrante a lancette in uso con tutti gli orologi analogici. Anche se la tecnologia ha portato allo sviluppo di orologi digitali, ancora oggi gli orologi più apprezzati sono con funzionamento meccanico ed analogico con quadrante di lettura in dodici sezioni.Gli orologi ormai sono conosciuti ed utilizzati da tutti, ne troviamo in ogni casa fissati alle pareti, posati sui mobili ed integrati negli elettrodomestici, li troviamo in oltre nelle versioni da polso, da taschino ed in tante altre tipologie.


 Molti artisti e stilisti anno realizzato orologi che posso definire vere opere d'arte, io ho deciso di realizzare orologi per uso quotidiano da fissare a parete, alcuni realizzati con padelle decorate.
           
                                                           
  Altri applicando delle stampe su tavolette di legno.


Prodotti artigianalmente, con cura dei dettagli, pronti per le vostre abitazioni.













Misurate il vostro tempo per non perdere tempo.
Un saluto ed un abbraccio virtuale dal vostro amico Il Fabbricatore.

giovedì 5 giugno 2014

IL CIGNO

I cigni sono storicamente relazionati agli Dei luminosi e sono simbolo di saggezza, amore sincero, fedeltà per la/il proprio compagno/a, innocenza, purezza, forza e coraggio, nonostante Zeus si dicesse che si trasformasse in cigno per circuire meglio le umane con cui voleva copulare.. il cigno dona la capacità di interpretare i sogni e rappresenta l'evoluzione spirituale, è legato all'acqua dove nuota. All'aria dove vola e alla terra dove si posa, ma rappresenta sopratutto il fuoco del sole da cui trae il suo potere per padroneggiare gli altritre elementi: rappresenta la comunicazione fra gli elementi, fra i diversi mondi, benefico e sacro possessore di poteri magici legati alla musica e al canto, uniti ai poteri terapeutici del sole e dell'acqua, esso rappresenta altresì la luce interiore e l'armonia dello spirito umano, la scintilla divina dell'uomo. Il suo volo è paragonato al ritorno dello spirito verso la propria sorgente e rappresenta la parte dell'uomo che tende al bene al meglio di se, alla percezione , alla spiritualità. nel medioevo era l'emblema della cavalleria mistica e rappresentava il cavaliere che partiva alla ricerca del Graal, la Sacra Coppa.

Il cigno è oggi utilizzato come figura di buon auspicio in diversi eventi (Battesimi-Comunioni-Matrimoni).


Io seguendo il mio stile creativo con il recupero della carta ho realizzato diverse piccole opere che lo rappresentano.





Un abbraccio virtuale dal vostro amico Il Fabbricatore